Scopri come trasformare il disordine visivo in ordine in ogni ambiente. Potrai avere una casa sempre in ordine, grazie a piccoli accorgimenti che ti elenco in questo articolo.
Preparati ad trarre ispirazione e portare benessere e armonia in ogni angolo della tua casa.

Che cos’è il disordine visivo
Che cos’è il disordine visivo? Cominciamo dalle basi: in questa accezione, non ha nulla a che fare con alterazioni della vista. Per disordine visivo si intende il classico disordine in casa, anche definito “caos visivo” ossia un fenomeno, che si manifesta in vari ambienti della casa, e che si propaga, in genere, anche in ufficio, in garage.
Si tratta di un atteggiamento quotidiano che si manifesta con l’abbandono di oggetti senza un luogo specifico.
Spesso ci adattiamo a un determinato livello di disordine, senza renderci conto del suo influsso negativo sulla mente.
Avere la consapevolezza di cosa c’è dietro al disordine, può fare davvero la differenza nella vita quotidiana.
Esempi di disordine visivo
Ecco alcuni esempi di situazioni abbastanza comuni, in cui l’inquinamento visivo, può manifestarsi:
- la carta: tutte le varie scartoffie che entrano in casa, come scontrini, posta, volantini pubblicitari e documenti di vario tipo, tendono a accumularsi sia all’ingresso, che sul tavolo dell’ufficio
- gli abiti: invece di essere riposti nell’armadio, rimangono su sedie, cyclette, chi li appallottola e li butta nei cassetti, oppure restano ammassati in un angolo, creando, in ogni caso, una casa disordinata
- i giochi dei bambini: sono papà di un bambino piccolo, e ho ben presente di come sia difficile riporre ogni gioco, oggetti di uso quotidiano, anche il più piccolo, che tutti insieme, se non sistemati, concorrono a creare rumore visivo.
Gli svantaggi del disordine visivo
L’inquinamento visivo è una forma di disordine che genera stress.
Oltre a questo, le conseguenze negative del disordine visivo in casa, impattano in modo significativo sulla vita di tutti i giorni. Non è solo una questione estetica.
Gli svantaggi delle camere disordinate, della contaminazione visuale del disordine cronico sono una problematica da affrontare per migliorare la qualità della vita.
Capire le origini del nostro personale disordine, è importante. Una volta che le persone disordinate, hanno fatto un’analisi e hanno capito la radice del disordine, comprendono che è solo una questione di abitudini personali.
La mancanza di ordine visivo può anche compromettere la mente, che si distrae notando il disordine. Questo rende difficile focalizzarsi su compiti importanti. Questo scatena “l’effetto palla di neve” cioè quel fenomeno per cui problemi minimi e poco significativi, se trascurati, diventano enormi.
Questo inizia, ad esempio, lasciando il tubetto del dentifricio sul lavandino e senza avvitare il tappo, fino a raggiungere livelli di disordine più estremo, con un impatto negativo, enorme, nelle attività quotidiane.
Un’altra conseguenza del disordine visivo è il rischio di acquistare lo stesso oggetto o alimento, più volte, con il conseguente spreco di denaro. Ebbene, il disordine visivo vale anche per il frigorifero e a dirla tutta, anche per i cassetti e scatole.
Ogni cosa al suo posto, un poso per ogni cosa – cit Benjamin Franklin
I vantaggi di una casa ordinata
Individuati i piccoli gesti quotidiani e costruire una routine efficace è possibile avere una casa sempre in ordine.
Come tenere in ordine la casa
In tutte le case, è facile identificare situazioni come oggetti dimenticati sulla credenza, vestiti lasciati in giro, documenti sparsi. La chiave per ordinare casa non è semplicemente nascondere tutto nei cassetti o negli armadi, ma va attribuito un posto specifico ad ogni oggetto.
Le nostre abitudini diventano le promotrici di un ambiente ordinato, favorevole al benessere e all’armonia
Trovare gli oggetti giusti al primo colpo, è un grande risparmio di tempo. Metti in pratica dei sistemi di organizzazione per la carta, abiti e tutti gli oggetti che usi ogni giorno. Abituati a riporre subito dopo l’uso, gli oggetti al loro posto. Fai in modo che tutto sia sempre dove lo hai messo in ordine l’ultima volta.
Investi un po’ di budget in soluzioni di archiviazione come delle scatole decorative o dei contenitori organizzino e diano un tocco glamour al tuo arredamento.
Minimalismo in casa
Il minimalismo è una filosofia che si concretizza in un approccio alla quotidianità fatto di semplicità, parsimonia e armonia.
Applicato alla casa, un ambiente minimalista è molto più di un semplice stile decorativo. È uno stile che si basa sul ridurre al minimo gli oggetti superflui e a concentrarsi solo su ciò che è veramente utile, essenziale.
Avere una casa minimalista, riduce le cacce all’oggetto smarrito, dal momento che si eliminano gli elementi non necessari che spesso pullulano in casa, puntando su pochi oggetti e di estrema qualità.
Meno oggetti e più serenità.
Come iniziare praticare il minimalismo
Se vuoi iniziare a praticare il minimalismo, comincia con il valutare ogni pezzo che possiedi.
Tieni ciò che ha una utilità reale, elimina il resto.
Questo processo si chiama anche decluttering. Viene praticato per ordinare spazi, cassetti, mobili.
Ha anche un impatto emotivo, poiché col tempo ti accorgi di avere alleggerito il carico emotivo legato agli oggetti.
Gli ambienti minimalisti sono connotati da colori neutri, linee pulite e un design concentrato sulla funzionalità e sull’estetica senza eccessi. Un arredamento che tende al minimalismo crea un’atmosfera di tranquillità.
Ora sai cos’è il disordine visivo, cosa comporta e come iniziare a instaurare un modo di vivere più orinato e che riduca il superfluo.
In questo modo potrai concentrarti su ciò che è veramente importante, e vivrai in una casa in cui la mente può respirare e dove la bellezza risiede nella sua essenzialità.
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